Lo stampaggio a iniezione è il metodo più diffuso per realizzare componenti in plastica ad alto volume, con geometrie anche complesse. Rapidplastics dispone di presse a iniezione con tonnellaggi da 50 a 2.300 tonnellate, in grado di coprire un ampio spettro di dimensioni, dai particolari più piccoli fino ai pezzi di grandi dimensioni.
Principali fasi del ciclo di stampaggio:
- Preparazione del materiale
I granuli di plastica vengono essiccati e dosati per garantire condizioni ottimali di lavorazione, ridurre l’umidità residua e minimizzare la formazione di difetti. - Plastificazione
Il materiale viene convogliato in un cilindro riscaldato, dove una vite lo fonde e lo omogeneizza fino a raggiungere la viscosità adatta all’iniezione. - Iniezione nello stampo
La plastica fusa è iniettata ad alta pressione nella cavità dello stampo, riempiendola completamente e replicando con precisione la geometria del pezzo, nel rispetto delle tolleranze dimensionali richieste dal progetto. - Raffreddamento
Il materiale si raffredda all’interno dello stampo, consolidando la forma del componente; tempi e modalità di raffreddamento influiscono su stabilità dimensionale, finitura superficiale e durata del ciclo di stampaggio. - Estrazione del pezzo
Una volta solidificato, il pezzo viene estratto tramite sistemi di espulsione ed è pronto per eventuali controlli o lavorazioni successive.
La corretta impostazione dei parametri di processo – temperature, pressioni, velocità e tempi del ciclo di stampaggio – unita a un buon progetto dello stampo, permette di ottenere componenti precisi e ripetibili, riducendo scarti e interventi di finitura.